Diavolina Challenge in Toscana

Castelfalfi_2016

La metà di giugno è coincisa con le due tappe toscane del circuito dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti. Molti associati hanno raggiunto prima Firenze e poi il Chiantigiano per godere di due giornate di sole, buon cibo e il solito spirito goliardico che anima le trasferte dei professionisti della comunicazione.

Martedì il Golf Ugolino ha aperto i suoi storici cancelli ai giornalisti. Il maltempo previsto ha solo parzialmente condizionato la gara, costringendo alla sospensione per poco più di 60 minuti nella fascia “pausa pranzo”. Il direttore Fausto Siddu e il segretario sportivo Cristiano Bevilacqua hanno coordinato nel migliore dei modi le operazioni di rientro, interrompendo il gioco con un tempismo perfetto che ha consentito di tornare asciutti in club house. Tutti hanno approfittato per ricaricare le batterie rifocillandosi comodamente nella splendida terrazza coperta piuttosto che frettolosamente alla buvette. La gara è ripartita regolarmente e si è conclusa sotto il sole. Gli addetti al percorso hanno compiuto un vero miracolo riuscendo persino a tagliare i fairway prima del via, incuranti delle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti la gara. Il campo pesante ha condizionato il gioco mentre i green lenti  ma regolari hanno dato benefici sui putt da tirare più forti e in centro buca. Ne hanno approfittato in particolare Paolo Pacciani, Gianmaria Pica e Stefano Balducci, classificatisi nell’ordine ai primi tre posti in prima categoria, Dario Bartolini, vincitore del lordo, Renato D’Argenio, primo senior, e il terzetto salito sul podio in seconda categroia: Massimo Colognola, Cristiano Degano e Simone Nozzoli. La splendida cena che ha toccato il proprio culmine del gusto con l’immancabile carne, ha completato nel migliore dei modi la giornata.

Mercoledì la carovana si è spostata a Castelfalfi attraversando le splendide colline del Chiantigiano, un ottimo modo di iniziare la giornata deliziando la propria vista con splendidi scorci paesaggistici. Il campo di Castelfalfi ha letteralmente incantato tutti i partecipanti. Manutenzione da 5 stelle lusso e un disegno intrigante. Il nuovo percorso Lake, che non era stato utilizzato per i Campionati Italiani del 2014, si è dimostrato divertente e tecnicamente molto valido. Le 27 buche seguono i declivi delle colline toscane mettendo a dura prova i giocatori spesso costretti a giocare con la pallina in pendenza. Il campo regala molti colpi rispetto all’exact handicap confermando la propria tecnicità. Il commento unanime è stato che l’appagamento regalato dalla bellezza del posto supera di granlunga la delusione che potrebbe derivare da un brutto score. Detta da dei golfisti, la frase rende perfettamente l’idea. I risultati, ad ogni modo, sono stati di tutto rispetto. Alessandro Lerbini (39 punti)  ha preceduto di una sola lunghezza Salvatore Brancati e di tre Paolo Pacciani. Dario Bartolini si è confermato primo lordo, mentre il primo senior è finito nella bacheca di Gianni Piva, sfrattando il cucchiaio di legno del giorno precedente. In seconda categoria  il romano Massimo Colognola ha preceduto la squadriglia triestina che ha avuto in Mauro Santoni e Cristiano Degano le punte di diamante. Il nuovo general manager Marco Merge, che sta guidando l’intero resort con particolare focus sul nuovo 5 stelle in apertura la prossima primavera, ha fatto gli onori ci casa nel corso della premiazione. Circolo e resort sono in pieno fermento per numerose novità che bollono in pentola e noi giornalisti non vediamo l’ora di tornarci.

 

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